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SAN VITO LO CAPO

San Vito lo Capo si trova in provincia di Trapani ed è anche una delle più belle località di mare della Sicilia occidentale. D’estate è meta di migliaia di turisti che rimangono estasiati dalla bellezza del panorama, tra il Monte Monaco, l’altipiano dell’Egitarso e le zone pianeggianti ricoperte di vegetazione, che arrivano fino quasi alla spiaggia.
Quella più ambita è la spiaggia “dorata”, lunga circa 3 km e che si trova a poca distanza dalla famosa Riserva naturale dello Zingaro. Il clima favorevole e mite anche d’inverno rende San Vito lo Capo una località dove andare in vacanza fino ad autunno inoltrato.
La stessa vacanza sarà completa di fronte ai momenti d’interesse della cittadina che ha circa 4 mila abitanti, caratterizzata da vie strette con case basse di un bianco abbagliante e l’accoglienza proverbiale della gente del posto. Diversi sono gli appuntamenti con gli eventi anche culturali durante tutto l’anno a San Vito lo Capo, che si rivela ideale per una vacanza anche in famiglia. Non mancano le bellezze naturalistiche di questa parte di Sicilia, che rendono possibili escursioni alla scoperta di luoghi quasi incontaminati e villaggi di pescatori e tonnare, come quella “del Secco”, dove il tempo sempre essersi fermato.

La fortezza santuario di San Vito
Il monumento simbolo e certamente più famoso di San Vito lo Capo è il santuario costruito sullo stile di una vera e propria fortezza.
Il primo impianto risale al ‘300 e fu dedicato al santo protettore della città, che con i suoi miracoli avvenuti proprio in questi luoghi, allargò la sua fama anche oltre la stessa Sicilia.
Prese così il via un pellegrinaggio intenso, ma le incursioni piratesche divennero tanto cruente e pericolose per gli stessi pellegrini, che la chiesa ebbe bisogno di mura che la potessero difendere, compresi i monaci e i viaggiatori che si trovavano al suo interno.
Il santuario ha subito nei secoli diversi rifacimenti e, osservando la sua architettura, si nota come ci siano un miscuglio di stili, che però hanno saputo trovare un mirabile equilibrio. La facciata è ornata soltanto da un rosone con 2 piccole aperture ai lati molto alte. Esiste un solo portone di entrata, delle feritoie e, nella parte superiore,le torri che servivano da avvistamento nel caso si attacchi. I muri arrivano in alcuni punti ad avere uno spessore di circa 2 metri e mezzo e un’altezza di 16 m. All’interno del santuario è conservata la statua in marmo di San Vito, che fu realizzata dallo scultore Gagini nel ‘500. La torre esterna invece fu costruita postuma, nel ‘600 e completava il sistema difensivo che si trovava a ridosso della costa, con altre 3 torri, 2 delle quali sono ancora oggi visibili ( Torre Isolidda e Torre Scieri). La terza torre invece, detta Roccazzo, fu abbattuta per fare posto a una costruzione militare prima della II guerra mondiale. Il primo nucleo abitativo in forma di piccola comunità o villaggio nacque proprio intorno al santuario, anche per l’esigenza dei pellegrini di trovare un alloggio.
Non di rado erano gli stessi abitanti a offrire loro ospitalità anche a pagamento.
Adiacenti al santuario ci sono i locali del museo diviso in sale tematiche e, tra queste, c’è quella degli argenti dove è collocata una splendida statua in legno della Vergine risalente al XV secolo. In un’altra sala è coservata un’antica quanto famosa casula verde e accanto tutti gli ex voto dei fedeli che hanno ricevuto le grazie. Dal Museo c’è anche una terrazza che offre un panorama d’eccezione su tutta la costa.



INDICAZIONI STRADALI

Case Vacanza Loria dista da San Vito lo Capo 5 minuti d’auto o mezz’ora a piedi